

il mio metodo

il mio metodo
background
La mia formazione รจ artistica: ho frequentato il Liceo Artistico di Venezia.
Spesso si immagina lโarte come qualcosa di spontaneo, nato esclusivamente dallโestro del momento. In realtร anche lโarte ha una struttura.
Per comporre un quadro serve una griglia.
Per modellare una scultura serve uno scheletro solido.
Per realizzare una fusione in gesso o in bronzo serve un processo preciso.
Prima dellโopera definitiva ci sono studio, prove e correzioni.
ร da questa impostazione che nasce il mio approccio al progetto: lโintuizione รจ importante, ma senza struttura resta solo unโidea.
approccio
Non parto da uno stile, ma da una domanda.
Cosa deve rappresentare davvero questo progetto?
Ogni identitร visiva nasce da unโesigenza concreta: chiarire, rendere riconoscibile, dare forma a una realtร che esiste giร ma non รจ ancora definita visivamente.
Lavoro per sintesi.
Tolgo il superfluo, osservo le relazioni tra le parti, cerco coerenza tra nome, funzione e linguaggio visivo.
Nel design di un sito web, alla forma si aggiunge la struttura.
Un sito non deve solo essere chiaro: deve essere accessibile, leggibile, tecnicamente solido.
Gerarchia dei contenuti, immagini coerenti, logica SEO e performance non sono dettagli, ma parte integrante del progetto.
Il processo รจ strutturato, ma non rigido.
Prevede analisi, sperimentazione, confronto e verifica.
Ogni fase ha uno scopo preciso: arrivare a una soluzione che non sia decorativa, ma necessaria.
Nel branding come nel web, il progetto deve funzionare prima di piacere.
La forma arriva dopo aver chiarito il senso.
processo
Questo รจ il processo che seguo nella progettazione di un logo o di unโidentitร visiva.
Focalizzo:
definisco lโeffetto comunicativo da ottenere e gli obiettivi del progetto.
Sperimento:
lavoro a mano libera, esploro le idee e verifico su carta le sensazioni che producono.
Seleziono:
Individuo le idee piรน promettenti e le sviluppo.
Scelgo:
Seleziono la soluzione piรน efficace e la rielaboro, se necessario.
Testo:
Eseguo prove e mockup per verificarne aspetto, applicabilitร e usabilitร .
Rifinisco:
Perfeziono il risultato finale e preparo il materiale di presentazione.

identitร
Lโapplicazione di questo metodo si riflette anche nel mio logo, in Emme Visiva.
La domanda di partenza รจ semplice: come sono riconoscibile al resto del mondo? Con il mio nome.

Le mie iniziali sono โMโ ed โEโ, che insieme suonano come โMEโ, โioโ.
Riflettendo le lettere in una struttura simmetrica, prende forma โEMMEโ: la M, iniziale del mio cognome.

Sento una forte appartenenza alla terra in cui vivo.
Sono sempre stata in Veneto, nello stesso luogo dei miei nonni e bisnonni, tra racconti e riferimenti legati al territorio.
Ho scelto di rendere visivo anche questo legame.

Mi avvicino quindi alle radici pre-romane, allโalfabeto dei Venetkens.
Cercando la lettera M, scopro una forma sorprendentemente affine a quella moderna, con un segmento in piรน che, ruotato, richiama una E.

ร un segno che mi rappresenta: lo adotto.

Da lรฌ partono schizzi e test, affiancati a un carattere tipografico essenziale.

Chiarito il senso, la forma arriva.
Dal concetto alla sintesi.
applicazione del metodo
Questo metodo guida ogni progetto, dalla progettazione di un logo alla realizzazione di siti web e progetti editoriali.
background
La mia formazione รจ artistica: ho frequentato il Liceo Artistico di Venezia.
Spesso si immagina lโarte come qualcosa di spontaneo, nato esclusivamente dallโestro del momento. In realtร anche lโarte ha una struttura.
Per comporre un quadro serve una griglia.
Per modellare una scultura serve uno scheletro solido.
Per realizzare una fusione in gesso o in bronzo serve un processo preciso.
Prima dellโopera definitiva ci sono studio, prove e correzioni.
ร da questa impostazione che nasce il mio approccio al progetto: lโintuizione รจ importante, ma senza struttura resta solo unโidea.
approccio
Non parto da uno stile, ma da una domanda.
Cosa deve rappresentare davvero questo progetto?
Ogni identitร visiva nasce da unโesigenza concreta: chiarire, rendere riconoscibile, dare forma a una realtร che esiste giร ma non รจ ancora definita visivamente.
Lavoro per sintesi.
Tolgo il superfluo, osservo le relazioni tra le parti, cerco coerenza tra nome, funzione e linguaggio visivo.
Nel design di un sito web, alla forma si aggiunge la struttura.
Un sito non deve solo essere chiaro: deve essere accessibile, leggibile, tecnicamente solido.
Gerarchia dei contenuti, immagini coerenti, logica SEO e performance non sono dettagli, ma parte integrante del progetto.
Il processo รจ strutturato, ma non rigido.
Prevede analisi, sperimentazione, confronto e verifica.
Ogni fase ha uno scopo preciso: arrivare a una soluzione che non sia decorativa, ma necessaria.
Nel branding come nel web, il progetto deve funzionare prima di piacere.
La forma arriva dopo aver chiarito il senso.
identitร
Lโapplicazione di questo metodo si riflette anche nel mio logo, in Emme Visiva.
La domanda di partenza รจ semplice: come sono riconoscibile al resto del mondo? Con il mio nome.

Le mie iniziali sono โMโ ed โEโ, che insieme suonano come โMEโ, โioโ.
Riflettendo le lettere in una struttura simmetrica, prende forma โEMMEโ: la M, iniziale del mio cognome.

Sento una forte appartenenza alla terra in cui vivo.
Sono sempre stata in Veneto, nello stesso luogo dei miei nonni e bisnonni, tra racconti e riferimenti legati al territorio.
Ho scelto di rendere visivo anche questo legame.

Mi avvicino quindi alle radici pre-romane, allโalfabeto dei Venetkens.
Cercando la lettera M, scopro una forma sorprendentemente affine a quella moderna, con un segmento in piรน che, ruotato, richiama una E.

ร un segno che mi rappresenta: lo adotto.

Da lรฌ partono schizzi e test, affiancati a un carattere tipografico essenziale.

Chiarito il senso, la forma arriva.
Dal concetto alla sintesi.

applicazione del metodo
Questo metodo guida ogni progetto, dalla progettazione di un logo alla realizzazione di siti web e progetti editoriali.
