logo e branding per studio dermatologico
Giovane dermatologa inaugura il suo primo studio con un approccio clinico contemporaneo, richiedendo unโidentitร visiva che comunichi competenza e fiducia.
processo esecutivo
Focalizzazione:
Lโobiettivo รจ trasmettere competenza e professionalitร nella cura della pelle in modo clinico, non solo estetico.
La giovane etร della professionista non deve essere sinonimo di scarsa esperienza, ma piuttosto di un metodo aggiornato.
Sperimentazione:
Mi concentro su come rappresentare la pelle, ma le silhouette mi restituiscono la sensazione di un qualsiasi centro estetico. Quindi vado nel “micro”: la pelle รจ fatta di cellule, un dermatologo tratta le cellule della pelle, sia clinicamente che esteticamente.
La cellula diventa centrale nel mio ragionamento.
La professionista oltrettutto ha un nome importante e lungo con 2 cognomi, decido che anche il nome deve sembrare autorevole.

Selezione:
Individuo il concetto che bilancia maggiormente trattamenti clinici ed estetici: la cellula.
Il nome entra concettualmente nella cute, quindi tra le cellule.

Scelta:
Definisco il carattere tipografico e la palette cromatica.
Normalmente limito la palette a due colori per garantire maggiore flessibilitร applicativa, ma in questo caso ho voluto rappresentare la diversitร e tutti i tipi di pelle, sia per colore che per problematiche della cute. Quindi palette di 4 colori: 3 per le cellule e 1 per il naming.
Rifinitura:
Ottimizzo proporzioni e spaziature.

Test:
Realizzo mockup applicativi per verificare leggibilitร su vetrina e carta intestata. La versione monocromatica dello stemma non snatura il logo.
Presentazione:
Consegno la versione definitiva, completa di applicazioni e linee guida essenziali.



*Progetto sviluppato per portfolio. Naming utilizzato a scopo esemplificativo.

